Avviata nel 2017 e finalizzata all’esplorazione avanzata dell’enorme giacimento di dati e di informazioni conservato nel Codice Atlantico della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, Leonardo//thek@ 1.0 è stata pubblicata sul web (primavera 2023) dopo sei anni di impegno degli studiosi, dei documentalisti, degli informatici e dei collaboratori del Museo Galileo di Firenze.

Leonardo//thek@ 1.0 ha rappresentato un modello senza precedenti di biblioteca digitale, che ha reso possibile la consultazione in rete in maniera immersiva, grazie alla molteplicità e varietà delle modalità e degli strumenti di ricerca, delle immagini e delle trascrizioni dei 1200 fogli del Codice Atlantico, offrendo, al tempo stesso, la possibilità di accedere ai risultati di oltre due secoli di studi sullo smisurato e caotico oceano di dati conservato in questo eccezionale monumento culturale.

Leonardo//thek@ 1.0 ha costituito il primo importante traguardo conseguito dall’ambizioso progetto di ricostruzione dello stato del lascito manoscritto di Leonardo prima dello sciagurato intervento di Pompeo Leoni, lo scultore aretino che, alla fine del Cinquecento, smembrò e mutilò un notevole numero di quaderni e fogli sparsi vinciani distribuendo i materiali risultanti, a seconda dei temi trattativi, nei due grandi album oggi alla Biblioteca Ambrosiana di Milano e alla Royal Library a Windsor.

La pubblicazione (primavera 2026) della Leonardo//thek@ 2.0, che permette la consultazione integrata delle risorse del Codice Atlantico e dei 600 fogli vinciani conservati nella Royal Library - che rappresentano nel loro complesso un terzo dell’intero patrimonio di note e disegni di Leonardo che ci sono pervenuti - segna uno sviluppo fondamentale, che prospetta l’avvio di una nuova stagione di studi sull’attività artistica, scientifica e letteraria del Genio di Vinci, favorendo nel contempo la ricostruzione puntuale della sua biografia e la consultazione della plurisecolare tradizione di studi sui suoi codici che ci sono pervenuti.

Leonardothek@ 2.0 offre tangibile testimonianza dell’apporto fondamentale offerto dai metodi più avanzati di indagine non invasiva dei documenti storici, dall’impiego intelligente delle tecnologie dell’informazione e dalla rete.

Sarebbe risultato impossibile condurre in porto questa innovativa realizzazione senza la determinante e convinta collaborazione delle istituzioni che conservano i documenti vinciani originali e che promuovono attività permanenti di ricerca e documentazione su Leonardo. Altrettanto fondamentale è risultato l’incoraggiamento e il sostegno costante dei Ministeri della Cultura e dell’Università e della Ricerca del Governo italiano, del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo e della Commissione per l’Edizione Nazionale dei manoscritti e dei disegni di Leonardo da Vinci.